Storia del Trofeo
La storia del Trofeo dei Tre Mari
Verso la fine degli anni ’90 veniva sempre di più percepito dai regatanti del centro-sud il desiderio di avere un Trofeo tutto per loro, un circuito alternativo alle manifestazioni del nord che potesse essere facilmente accessibile a tutti senza doversi sobbarcare lunghe trasferte. Da qui nacque l’idea, siamo nel 1998, dell’allora delegato AICO della IX Zona Riccardo Putignano e del delegato AICO della IV Zona Stefano Amadei. La scelta del nome fu poi una logica conseguenza, le regate, infatti, toccano tre mari italiani: Jonio, Adriatico e Tirreno. All’inizio erano previste tre tappe, una a Taranto, una a Giulianova e una ad Anzio, in seguito spostata a Ostia e poi a Formia, dal 2008 sono diventate quattro con una nuova tappa a Napoli. Nell’anno 2001 è stato sottoscritto dai tre Presidenti di Zona (IV Fabrizio Gagliardi, VIII Raffaele Marinelli, IX Paolo Toscanelli) un regolamento del Trofeo mentre da alcuni anni l’organizzazione e la pianificazione di tutte le attività viene condivisa, oltre che dai tre Comitati di Zona interessati e dal delegato AICO della IV Zona Stefano Amadei, anche dal delegato AICO della IX Zona Michele Di Bona. Nel mese di Aprile 2007, in occasione dell’assemblea delle società FIV a Roma, il regolamento del Trofeo è stato rivisitato e siglato dai Presidenti di Zona: IV Fabrizio Gagliardi, V Giovanni Pellizza, VIII Raffaele Ricci, IX Pier Luigi Ciammaichella e il Segretario Nazionale della Classe Cav. Norberto Foletti, quindi è entrata a pieno titolo, con una sua tappa, anche la V Zona che da anni partecipa con i suoi regatanti alle varie tappe del Trofeo dei Tre Mari. Alcuni dettagli tecnici: il Trofeo si articola in piu’ manifestazioni con l’ unico vincolo che almeno una di esse debba tenersi rispettivamente in Adriatico, Jonio e Tirreno. Due i trofei challenger: un quadro d’argento con un delfino per i cadetti ed una coppa per gli juniores mentre per i Circoli di appartenenza dell’ atleta vincitore sono previsti due trofei particolari, realizzati su disegno del delegato AICO della IV Zona Stefano Amadei, due grossi nodi Savoia in metallo montati su basi di plexiglas. Ogni manifestazione ha proprie classifiche e premiazioni mentre bando, istruzioni e percorso di regata, con gli opportuni aggiornamenti, devono, per quanto possibile, essere unici. Per saperne di più, consultate il Regolamento del Trofeo dei Tre Mari. Nel 2007 è stato creato, con il supporto tecnico di Giovanni Repetto, il sito ufficiale della Manifestazione per offrire in tempo reale ai regatanti notizie, bandi, classifiche ed ogni altra informazione utile.
Ultimo aggiornamento (Venerdì 23 Ottobre 2009 21:57)


